Questo blog è una raccolta disordinata dei miei appunti. Il tema principale è la storia di Roma.
Se passi per da queste parti, ti ringrazio. Se vuoi lascia pure un commento, ma abbi pazienza ... li guardo solo ogni tanto

venerdì 22 marzo 2013

La prima tetrarchia (284 d.c. – 305 d.c.)

In questo periodo il dominio dell’Impero romano venne suddiviso in augusti e cesari.
 
Gli augusti, cioè gli Imperatori veri e propri, erano coloro che detenevano il massimo potere: Diocleziano per l'Oriente e Massimiano Erculeo per l'Occidente.
 
I cesari, ovvero i successori designati, erano Galerio per l'Oriente e Costanzo Cloro per l'Occidente.
E in questo periodo vi furono le prime dimissioni da Imperatore: Diocleziano abdicò nel 305 e morirà nel 313, mentre Massimiano abdicò sempre nel 305 e morirà nel 310.

Cronologia:

Cronologia della prima tetrarchia
Diocleziano (nato nel 243 - imperatore dal 284 al 305 – morto nel 313)
  • Vero nomeGaio Aurelio Valerio Diocleziano
  • Caratteristiche:  instaurò la tetrarchia. Ebbe un altissimo senso dello stato. Fu proclamato imperatore dagli ufficiali, dopo l’uccisione di Numeriano nel 284. Divise il comando con il generale Massimiano. Sconfisse i Sarmati (289), dominò le rivolte scoppiate in Siria ed Egitto. Per impedire il fenomeno degli usurpatori, scelse come cesari (cioè successori) due suoi generali: Costanzo Cloro e Galerio. Diocleziano fu Imperatore d’Oriente, Massimiano governò l'Italia, la Rezia, la Spagna e l'Africa. Si stabilì a Nicomedia, mentre Massimiano scelse Milano. Comunque Diocleziano conservò la supremazia per garantire l’unità dell’Impero. In campo economico fece una riforma finanziaria con nuove tasse catastali, abolendo l’esenzione operata per l’Italia; cercò di rivalutare la moneta, creò un calmiere per contenere i prezzi . Purtroppo non riuscì nell’intento di sanare l’economia. Si adoperò anche in campo giuridico favorendone gli studi. Perseguitò aspramente i Cristiani ritenuti un pericolo per lo stato emanando nel 303 l’editto di Nicomedia, ove si stabiliva:
            a) il rogo dei libri sacri, la confisca e distruzione dei beni delle chiese
            b) i cristiani non potevano più riunirsi e tentare la difesa con azioni giuridiche
            c) i cristiani perdevano le cariche; non potevano più far ottenere la libertà agli schiavi
            d) l'arresto di alcuni funzionari statali
        
         Nel 305 abdicò a favore di Galerio, così fece Massimiano verso Costanzo Cloro.
         Morì per malattia.
Diocleziano
Massimiano (nato nel 250 - imperatore dal 286 al 305 – morto nel 310)
  • Vero nomeMarco Aurelio Valerio Massimiano
  • Caratteristiche: fortificò la linea del Reno e del Danubio, combatté in Africa contro i Mauretani. Anch’egli perseguitò i cristiani, come Diocleziano. Nel 305 abdicò, ma nel 307 fu nuovamente nominato imperatore da Massenzio, suo figlio. Poi cedette il titolo a Costantino, sposandone anche la figlia Fausta. Nuovamente abdicò nel 308, costretto da Diocleziano. Tramò contro Costantino e nel 310 fu arrestato presso Marsiglia e si diede la morte o fu ucciso.
Massimiano
Costanzo Cloro (nato nel 250 - imperatore dal 305 al 306)
  • Vero nomeGaio Flavio Valerio Costanzo
  • Caratteristiche:  viene considerato il fondatore della seconda dinastia dei Flavi (il cui esponente principale fu Costantino Magno). Pare sia stato il prefetto del Pretorio di Massimiano e da questi venne nominato Cesare, affidandogli la Britannia e la Gallia. Applicò l’editto di Nicomedia dioclezianeo contro i Cristiani. Fu il padre di Costantino Magno, avuto dal matrimonio con Elena.
Costanzo Cloro
Galerio (nato nel 250 - imperatore dal 306 al 311)
  • Vero nomeGaio Valerio Galerio Massimiano
  • Caratteristiche:  come Cesare ebbe il governo delle province danubiane. Sposò la figlia di Diocleziano. Combatté contro i Persiani ed i Marcomanni (popolo germanico). Nel 306 nominò come Cesare Costantino. Nel 311 emanò un editto di tolleranza verso i Cristiani, mettendo fine alla loro persecuzione.  Pochi giorni dopo fu colpito da cancrena.
Galerio
 

Nessun commento:

Posta un commento